L’importanza dei sistemi BACS secondo la norma UNI EN ISO 52120
L’automazione degli edifici rappresenta oggi uno dei pilastri dell’edilizia moderna. I sistemi in grado di autoregolarsi in base a parametri ambientali o a esigenze predefinite non sono più un semplice valore aggiunto, ma una componente essenziale per garantire efficienza energetica, sostenibilità e comfort abitativo.
In questo contesto, la norma UNI EN ISO 52120-1:2022 definisce un quadro di riferimento chiaro per valutare e classificare l’impatto dei sistemi di automazione e controllo sugli edifici, sostituendo la precedente UNI EN 15232.
Che cosa stabilisce la norma UNI EN ISO 52120
La norma, intitolata “Prestazione energetica degli edifici – Contributo dell’automazione, del controllo e della gestione tecnica degli edifici – Parte 1: Quadro generale e procedure”, aggiorna e amplia i contenuti introdotti oltre dieci anni fa dalla EN 15232.
Il suo obiettivo è fornire strumenti per valutare in modo oggettivo come i sistemi di automazione – i cosiddetti BACS (Building Automation & Control Systems) – contribuiscano al miglioramento delle prestazioni energetiche complessive.
L’aggiornamento risponde alla crescente necessità di edifici più efficienti, in linea con le direttive europee sulle prestazioni energetiche (EPBD), e introduce metodologie per classificare le funzioni di controllo, automazione e gestione tecnica in base ai risultati ottenibili.
La classificazione dei sistemi BACS
La UNI EN ISO 52120 definisce una scala di classificazione che consente di identificare il livello di automazione e controllo di un edificio, dalla classe D (livello minimo) alla classe A (massima efficienza).
- Classe D: sistemi con automazione assente o limitata.
- Classe C: livello standard di automazione e controllo.
- Classe B: sistemi avanzati con funzioni integrate e ottimizzate.
- Classe A: soluzioni ad alte prestazioni, con monitoraggio continuo, controllo intelligente e interazione tra più servizi.
La valutazione riguarda sia edifici residenziali sia non residenziali e considera funzioni come climatizzazione, ventilazione, illuminazione, produzione di acqua calda sanitaria e gestione delle schermature solari.
Un quadro normativo in evoluzione
L’importanza di questa classificazione è rafforzata dalla Direttiva UE 2024/1275, che rende obbligatoria l’integrazione di sistemi BACS anche in ambito residenziale, privilegiando soluzioni evolute.
Per gli edifici non residenziali, già dal Decreto Requisiti Minimi (aggiornato il 28 ottobre 2025) è previsto l’obbligo di adottare sistemi di classe B per nuove costruzioni o ristrutturazioni, in linea con i Criteri Ambientali Minimi (CAM Edilizia).
Perché la norma UNI EN ISO 52120 è fondamentale
La UNI EN ISO 52120 rappresenta uno strumento tecnico e operativo di grande valore per progettisti, installatori e valutatori energetici.
Permette di:
- misurare in modo oggettivo l’efficacia dei sistemi di automazione;
- stimare il risparmio energetico ottenibile con soluzioni più avanzate;
- favorire l’accesso a incentivi e detrazioni fiscali legati alla qualità dell’intervento;
- promuovere edifici più intelligenti, sostenibili e interconnessi.
Verso edifici sempre più smart
L’automazione e il controllo integrato degli impianti non sono più un’opzione, ma una necessità per chi progetta e realizza edifici orientati al futuro.
La norma UNI EN ISO 52120 fornisce il linguaggio comune e i criteri tecnici per guidare questa evoluzione, contribuendo alla diffusione di soluzioni BACS capaci di migliorare comfort, sicurezza e sostenibilità.
Allmatic, da sempre attenta all’innovazione e all’efficienza, segue con interesse l’evoluzione normativa e tecnologica del settore, continuando a sviluppare soluzioni che integrano automazione, controllo e risparmio energetico.